Per i professionisti e le cliniche

Uno strumento gratuito, che puoi suggerire al tuo paziente.

NöroKalkan non è un terapeuta digitale; è un’applicazione che chiunque lotti contro una dipendenza può usare gratuitamente. Se ti sembra adatta a un paziente, puoi dire: « C’è uno strumento gratuito, provalo se vuoi » — come consigliare un’app di benessere. Nessuna registrazione, nessun costo per te, nessuna installazione, nessuna « rete a cui aderire ». La persona lo apre di sua iniziativa; lo strumento non diagnostica, non indirizza nessuno da nessuna parte, e se rileva un linguaggio di crisi mostra una linea di ascolto fissa.

Come si usa

Non devi fare nulla — solo menzionarlo.

01 — Basta un accenno

Di’ semplicemente « esiste una cosa così »

Dai al tuo paziente il nome dello strumento, il resto spetta a lui. Non hai moduli da compilare, nessun account da creare, e non devi contattarci.

02 — Gratuito

Per il paziente e per te

Lo strumento è gratuito per l’utente; nulla viene chiesto nemmeno a te — nessun accesso, nessuna certificazione, nessuna iscrizione. NöroKalkan non ti manda nuovi pazienti e non prende alcuna quota sul tuo onorario di seduta.

03 — Niente registrazione, niente rete

Non c’è alcuna struttura a cui aderire

Non c’è una « rete di professionisti », nessun processo di candidatura e nessuna approvazione da attendere. Pensa allo strumento come a un’app di benessere: se va bene per il paziente, lo consigli; se no, no.

04 — La decisione spetta al paziente

È il paziente che decide se usarlo

Il paziente apre lo strumento o no e sceglie lui il momento. Se vuole, può presentarsi alla seduta successiva con un resoconto di ciò che è successo, invece di « ho perso di nuovo » — ma anche questa è una sua decisione.

Principi di sicurezza

Ciò che non facciamo è chiaro quanto ciò che facciamo.

Nessun livello dell’applicazione diagnostica, classifica il rischio, indirizza automaticamente il tuo paziente da qualche parte o decide al posto suo. Se nel testo viene rilevato un segnale di crisi, viene mostrata una linea di ascolto fissa; la decisione spetta al paziente. Non vantiamo l’effetto con un linguaggio non provato; vogliamo misurare con i nostri dati se aiuta o no, e condividere il risultato.

Non c’è una pesante struttura di comitato o di governance. Se il prodotto in futuro si estende in una direzione clinica — per esempio uno strumento che un professionista configura per il proprio paziente —, chiederemo di nostra iniziativa una valutazione esterna indipendente (regolamentazione, diritto, etica) e la renderemo pubblica. Oggi non è né un obbligo né una barriera di approvazione. Poiché nulla viene chiesto ai professionisti e non c’è « rete » né contratto di partecipazione, il rapporto è semplice: suggerisci lo strumento al tuo paziente e, se vuoi, contribuisci volontariamente al suo sviluppo.

Aiutaci a plasmarlo

Se lavori nel campo delle dipendenze, la tua opinione è preziosa.

Puoi contribuire come consulente volontario e informale. Non c’è un ruolo di autorità o di approvazione vincolante; il tuo contributo è gratuito o a fronte di un onorario simbolico. I professionisti che manifestano interesse costituiscono anche il bacino naturale di candidati se in futuro nascerà un comitato consultivo. Cerchiamo contributi in questi ambiti:

1

Accuratezza dei contenuti

Assicurare che il racconto del meccanismo, gli esercizi e i testi dello strumento siano clinicamente accurati e scritti in un linguaggio che non fa male.

2

Biblioteca degli strumenti

Proporre quali esercizi per il momento dell’impulso e quali tecniche di attrito dovrebbero far parte della biblioteca.

3

Percorso di rinvio in crisi

Il testo, il momento e i limiti del rinvio a una linea di ascolto, mostrato quando viene rilevato un segnale di crisi.

4

Piano di misurazione futuro

Il disegno delle misure di esito e del metodo di uno studio pilota che valuti onestamente se lo strumento aiuta o no.